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Vita e morte. Un dualismo che i groenlandesi conoscono molto bene. Un passo falso e si varca un confine stabilito dalla natura stessa. In questo contesto selvaggio ed estremo, i groenlandesi sono riusciti a sopravvivere con tenacia ed ingegno per migliaia di anni. Molte sono le culture e le storie che si sono incontrate in questo luogo dominato dai ghiacci, chiamato Groenlandia, in inglese Greenland. Ma perché chiamare ‘’verde’’ una terra che è coperta per l’80% da ghiaccio? Chi sono gli Inuit? E i Thule? A chi appartenevano gli otto corpi mummificati rinvenuti a Qilakitsoq? Chi era la Madre del Mare? E l’orfano Kaassassuk? Perché molti figli della Groenlandia hanno sul loro passaporto la scritta N.N.? Tutto questo e molto altro nell’interessante intervista a Dorthe Katrine Olsen, direttrice del Museo di Sisimiut. Leggi…

«Sono rimasto scioccato, come tutti i miei concittadini, dalla tragedia del 16 maggio 2003. Fino ad allora, pensavamo di essere immuni al terrorismo. Siamo per natura non violenti. E poi ci svegliamo una mattina davanti ad un'amara realtà: i giovani che si sono fatti saltare in aria in posti diversi a Casablanca sono di casa. Paghiamo il prezzo delle nostre dimissioni di fronte all'analfabetismo, alla miseria, all'ingiustizia. E poi ho fatto il mio lavoro di scrittore: entrare nella mente di un giovane kamikaze appena morto a cui era stato venduto il paradiso con le sue vergini e tutto il resto... Non trova nulla delle meraviglie promesse.» Intervista a Mahi Binebine, uno dei più grandi scrittori e artisti marocchini contemporanei, che ci racconterà di ‘’questo Marocco che manca di audacia e di follia, dove vivere arrangiandosi è tradizione’’. Leggi l’intervista…

5.000 vittime. Un dato, un calcolo. Ma i numeri, per loro stessa definizione, sono degli enti astratti, senza volto. Oggi voglio dare un nome e un viso drammaticamente reale ad una di quelle 5.000 persone morte in Nagorno Karabakh. Lui si chiamava Mher Potoyan, aveva ventidue anni e come ogni ragazzo della sua età voleva vivere con e per la sua passione, la musica. ‘’Era il 2019 e Mher fu chiamato per il servizio militare di leva obbligatorio. Quando fu arruolato, portò con sé il suo kamancheh. Durante quei duri mesi, suonava il suo strumento insieme ad altri musicisti negli scantinati della loro unità militare e in trincea. Non ha mai abbandonato la musica. Poi, il 27 ottobre del 2020, la guerra ha messo a tacere l'incomparabile voce del kamancheh di Mher.’’ Potrà la musica diventare uno strumento di pace? Armeni e Azeri potranno un giorno suonare insieme e far vincere il dialogo sul risentimento? Leggi l'intervista...

«La mia infanzia nei boschi del North Carolina è stata determinante. Tra quei boschi ho fatto le mie prime incursioni a caccia di ramoscelli. Ricordo che con i miei fratelli e le mie sorelle scavavamo dei boschetti viventi per ricreare una sorta di casa, con camere da letto, cucina e molto altro. Credo che il compito di un artista visivo sia quello di creare qualcosa che induca gli spettatori a correre. L’artista deve costruire un'illusione così avvincente da incoraggiare la partecipazione.» Intervista al land artist americano Patrick Dougherty. Leggi l’intervista…

«Il nomadismo è uno stile di vita ingegnerizzato e sofisticato che eravamo soliti vivere, ma solo una piccola percentuale delle persone ha mantenuto questo stile di vita. La maggior parte delle persone si sono trasferite nelle città, ma hanno portato con sé la mentalità e lo spirito dell'intelligenza che hanno usato per vivere e sopravvivere fino a quel momento.» Un viaggio alla scoperta delle sfide contemporanee della Mongolia, terra di tradizioni ancestrali e di nomadismo, insieme a Jantsankhorol Erdenebayar, artista contemporaneo che ha rappresentato la Mongolia alla 58esima edizione della Biennale di Venezia. Leggi l’intervista…

«In Mauritania esistono ancora diverse forme di schiavitù. È importante capire cosa significa schiavitù. Uno schiavo è una persona che vive e lavora a tempo pieno per il suo padrone nella sua casa. Lo schiavo cucina, pulisce, si prende cura della casa, ma non viene pagato. Uno schiavo non ha un giorno libero, non ha una casa propria, non va a scuola. Diverse volte, il padrone può usare lo schiavo anche come oggetto di piacere. Vivere in questa casa e servire la famiglia del padrone, è la normalità per queste persone che non possono nemmeno immaginare di decidere e di pensare alla propria vita perché, in fondo, non conoscono il concetto di libertà.» Intervista al ritrattista e pittore mauritano, Saleh Lo. Leggi l’intervista…

NEWS | INTERVISTE | MUSICA ETHNO

«Crediamo di rappresentare una nuova generazione di persone che vogliono riconnettersi, una generazione che arriva a riconoscere che le guerre e la separazione appartengono al 'Vecchio mondo'. Siamo qui per creare qualcosa di nuovo che prende il buono dal passato e lo usa per costruire un futuro migliore…» Intervista alla cantante israeliana di origini iraniane Michal Elia Kamal, leader dei Light in Babylon, un trio ethno-folk nato come band di strada a Istanbul, che negli ultimi anni ha raggiunto un successo internazionale. Leggi l'intervista...

NEWS | INTERVISTE | ARCHEOLOGIA

«Dove stiamo correndo? Siamo anche noi uomini. Siamo nel tempo di oggi e di allora. Quello che possiamo vedere, capire, toccare è inaspettato. Non crediamo di conoscerlo prima. Se abbiamo questa disposizione all’ascolto, alla scoperta, allora il Passato ci insegnerà tanto…» Intervista a Lorenzo Nigro, Direttore delle Spedizioni archeologiche dell'Università La Sapienza in Palestina, Giordania, Mozia (Sicilia) e Professore Associato di Archeologia presso il Dipartimento di Studi Orientali dell'Università La Sapienza di Roma.  Leggi l'intervista...


NEWS  |  VIAGGI

Viaggio in Iran alla scoperta dei suoi mille incantevoli volti. Il racconto di un viaggio in solitaria nel cuore di un paese sicuro ed ospitale dove la cultura millenaria vince i facili pregiudizi.  Leggi di più...

NEWS  |  DESTINAZIONI

Viaggio in Iran alla scoperta di Esfahan, la metà del mondo. Una città dal fascino mistico in cui si possono conoscere le comunità armene, cristiane e musulmane che da secoli convivono in Iran.  Leggi di più...


NEWS RUBRICA  |  ARCHEOLOGIA

Nel I millennio a.C. i fenici crearono un vasto impero commerciale che si estendeva nel bacino del Mediterraneo. La merce più pregiata era la porpora, nota come viola di Tiro, una tintura ottenuta da un umile mollusco, ma il cui peso aveva il valore dell’oro. Nei secoli successivi la porpora divenne simbolo di potere, ricchezza e prestigio, tanto da essere usata da re e imperatori. Lo stesso termine “fenicio”, utilizzato dai greci per indicare l’attuale Libano, significava ‘’purpureo’’.  Leggi di più...

NEWS RUBRICA  |  UN LIBRO IN VALIGIA

Istanbul è una poesia che si svela spontaneamente. La logica e la razionalità non sono le chiavi di lettura per entrare in questa entità. Donatella Prati, che ha vissuto in Turchia per oltre trent'anni, ci racconta il fascino e le contraddizioni di un paese in bilico tra modernità e tradizione. In pagine ora commoventi, ora ricche di humour, emergono le caratteristiche di un mondo che merita di essere conosciuto, ma il cui futuro non nasconde incertezze.  Leggi di più...


eventi

Viaggiare significa immergersi con curiosità e rispetto in altre culture. Tra gli obiettivi principali di ViaggiCultura spiccano la promozione e la valorizzazione di paesi ancora poco conosciuti. La mancanza di conoscenza genera spesso pregiudizi e falsi stereotipi. In questi eventi culturali, attraverso un racconto guidato, supportato da video e fotografie di mia produzione, vi porterò in viaggio nella storia e nella cultura di questi straordinari paesi per tentare di sconfiggere i preconcetti e ribadire che la cultura sconfigge la paura. Per seguire gli aggiornamenti sugli ultimi eventi, seguitemi su Facebook e Instagram.

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