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UN LIBRO IN VALIGIA · 26. ottobre 2020
Perché l’uomo si mette in viaggio? Cosa lo spinge? La curiosità? Il desiderio di avventura? Un innato istinto? Il grande reporter polacco Kapuściński, uomo inquieto e ossessionato dal sogno di ‘’varcare la frontiera’’, ci porta in viaggio tra questi interrogativi. Lo sfondo sono i suoi primi reportage. La guida è Erodoto, il primo giornalista della storia e punto di riferimento costante per chi è stato infettato dal virus del viaggio, ‘’malattia sostanzialmente incurabile’’.
POPOLI & TRADIZIONI · 13. settembre 2020
La Turchia e l’Egitto sono accumunati dall’antica tradizione del teatro delle ombre. Nella versione turca, il tema centrale delle commedie sono i contrasti fra i due personaggi principali: Karagöz l'uomo del popolo, illetterato e diretto, e Hacivat il rappresentante della borghesia corrotta. L’equivalente egiziano di Karagöz è Aragoz, un burattino a guanto. Le varie teorie sull’origine e sull’appartenenza di questo personaggio hanno generato diatribe che sono state risolte dall’Unesco.

POPOLI & TRADIZIONI · 25. agosto 2020
Il caffè è parte integrante della cultura dei paesi arabi e i rituali elaborati associati al suo servizio e alla sua preparazione sono diventati autentici patrimoni da tramandare e salvaguardare. Servire il caffè è un aspetto basilare dell’ospitalità nella società araba ed è considerato un atto cerimoniale di generosità. Il rito del caffè è ben riassunto da un proverbio beduino che dice: ‘’Quando arriva un ospite, è un principe. Quando si siede, è un prigioniero. Quando se ne va, è un poeta’’.
ARCHEOLOGIA · 13. agosto 2020
La zona meno esplorata del Sahara, conosciuta come il Grande Mare di Sabbia, si trova tra la Libia e l’Egitto. In questa distesa desertica di oltre 72.000 chilometri quadrati, si trovano dei territori di grande impatto visivo che sono rimasti sconosciuti fino al XX secolo. Fu solo alla fine degli anni '20 e all'inizio degli anni '30, che il deserto libico divenne meta di alcuni impavidi esploratori, inviati per mappare questa zona ancora sconosciuta, ma molto importante ai fini bellici.

ARCHEOLOGIA · 07. agosto 2020
1881, Deir el-Bahari, Luxor. In una zona remota vicino alla Valle dei Re, l'archeologo francese Maspero scopre un tunnel in cui riposano indisturbate una cinquantina di mummie. Tra queste, una mostra i segni di una morte feroce e violenta: la mummia del faraone Seqenenra Tao. Poco conosciuto per la mancanza di testimonianze, questo re della XVII dinastia ha affascinato gli archeologi, più che per la sua vita, per le modalità misteriose della sua morte.
ARTE & MUSEI · 07. agosto 2020
Giza, Egitto. Ai piedi della Piramide di Cheope, in una struttura realizzata da Franco Minissi, ha sede il Museo della Barca Solare di Cheope, una delle più grandi e meglio conservate imbarcazioni dell’antichità. Scoperta quasi casualmente nel maggio del 1954 dall’archeologo copto-egiziano Kamal El-Mallakh, la barca solare è un vero capolavoro di artigianato del legno che ha superato la dura prova del tempo.

ARCHEOLOGIA · 05. agosto 2020
Luxor, Egitto. Sulla riva ovest del Nilo, a poche centinaia di metri dal tempio di Hatshepsut e dalla Valle delle Regine, si trova il sito di Deir el Medina, il villaggio di architetti e operai incaricati alla costruzione delle necropoli reali. Oltre ai resti dell’antico nucleo abitativo, il sito ospita delle preziose tombe che mostrano come veniva vista la vita ultraterrena dagli egiziani non di stirpe reale. Tra esse, le tombe di Pashedu, Inherkhau e Sennedjem, sono le meglio conservate.
STORIE & LEGGENDE · 28. luglio 2020
Il cinema ha il grande potere di creare miti o di riportare alla luce storie dimenticate o sconosciute. Quest’ultimo caso è quello di Laszlo Almasy, un aviatore ed esploratore ungherese che ha ispirato il celebre romanzo di Ondaatje Il paziente inglese. Nel 1996 il regista Minghella riscrisse la sceneggiatura e ne realizzò il film, ottenendo 9 premi Oscar. La figura del conte Almasy ha fatto sognare i cuori più romantici e gli appassionati del deserto. Ma chi era veramente il paziente inglese?

POPOLI & TRADIZIONI · 21. luglio 2020
Dal Maghreb al Vicino Oriente, la palma da dattero ha avuto per millenni un ruolo fondamentale nello scambio e nella circolazione della cultura. Oltre a fornire riparo e sostentamento, la coltivazione della palma da dattero ha sostenuto l’economia e dato vita a molte tradizioni sociali. Per celebrare e preservare l’antico legame che unisce questa speciale pianta con i popoli che da sempre la coltivano, l’Unesco ha inserito la palma da dattero nella lista dei Patrimoni Culturali Immateriali.
UN LIBRO IN VALIGIA · 14. luglio 2020
‘’Uscire dal caos’’ è il frutto di quattro decenni di ricerche sul mondo arabo e musulmano, condotte dal politologo e accademico francese Gilles Kepel. Ad una precisa analisi degli avvenimenti che hanno portato al dilagare dell’orrore del califfato, Gilles fa seguire una riflessione sulle linee di frattura nel Mediterraneo e nel Medio Oriente, chiarendo quali scelte attendano i capi di Stato, così come i popoli di quelle regioni, ma anche i cittadini d’Europa.

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