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UN LIBRO IN VALIGIA · 25. ottobre 2020
Baykar Sivazliyan ci invita a scoprire le storie e le leggende dei curdi, un popolo dalle origini antiche, che oggi si trova al centro di grandi tensioni politiche. I racconti contenuti in questo libro, principalmente di derivazione orale, sono un mezzo per tenere in vita la saggezza di un popolo che sta rischiando di essere annientato non solo fisicamente, ma anche culturalmente dall’assordante silenzio dell’Occidente.
STORIE & LEGGENDE · 17. settembre 2020
Mardin, sud-est della Turchia. Tra i vicoli color ambra della città, due bellissimi occhi seguono i nostri passi. Due grandi occhi di donna che tutto vedono e che tutto osservano. Un rumore di risa. Un sibilo. E l’incantesimo è compiuto. Il suo nome è Şahmeran, la regina dei serpenti. Questa è la sua storia.

STORIE & LEGGENDE · 11. settembre 2020
Cappadocia, Turchia. Nella Valle dei Piccioni di Uçhisar è ambientata un’antica leggenda che vede come protagonista Mahsen, una giovane ragazza che venne imprigionata dal malvagio padre per impedirle di vivere il suo amore. In suo aiuto, intervennero gli amici piccioni, protagonisti di questa valle dalla bellezza senza tempo. Tra inganni e incantesimi, la tragedia di Mahsen tinge di romanticismo le piccionaie della Cappadocia, una terra ricca di storie e leggende.
STORIE & LEGGENDE · 08. settembre 2020
ʿĀisha Qandīsha, francesizzato in Aisha Kandicha, è una jinniyya della mitologia berbera. La sua leggenda dalle origini misteriose è diffusa tra tutte le popolazioni nomadi e semi-nomadi del Marocco e dell’Algeria occidentale con alcune varianti. Secondo la tradizione, Aisha era una bellissima donna con le gambe di cammello o di capra che vagava di notte per sedurre e poi uccidere tutti gli uomini che incontrava sul proprio cammino.

STORIE & LEGGENDE · 30. agosto 2020
Nel cuore della regione romena dell’Oltenia, si trova un monumento che rende gloria a Decebalo, l'ultimo re della Dacia. I daci erano l’antica popolazione danubiana conosciuta per il carattere fiero e impavido. L’imprenditore romeno naturalizzato italiano Giuseppe Costantino Dragan ha voluto rendere omaggio all’ultimo re daco, edificando una colossale statua di Decebalo sulla riva romena del Danubio, nel luogo in cui si svolsero nel II sec. d.C. le due battaglie tra i daci e l’esercito romano.
STORIE & LEGGENDE · 27. agosto 2020
La martenitsa è il simbolo di un'antica tradizione balcanica che risale IX secolo ed è legata alla figura di Baba Marta, la personificazione della primavera. La tradizione vuole che il primo giorno di marzo si regalino questi ornamenti ad amici o parenti e che li si indossi sul lato sinistro, dove c’è il cuore, fino a quando si vede il primo segno della primavera. La loro storia ha origine ai tempi di re Khan Kubrat, il fondatore della Grande Bulgaria.

STORIE & LEGGENDE · 17. agosto 2020
Il mese di marzo e l’arrivo della primavera sono all’origine di molte leggende e festività dei paesi balcanici. Alcune usanze come la festa di Mărțișor (l’equivalente romeno della martenitsa bulgara) e la figura da cui ha origine, ovvero Baba Marta, si ritrovano con alcune variazioni in tutti i paesi dell’area balcanica. In Romania l’arrivo della primavera è legato a Dochia, figlia di Decebalo, ultimo re dei Daci. La sua leggenda costituisce uno dei miti fondamentali della Romania.
ARTE & MUSEI · 09. agosto 2020
Nel cuore della Transilvania meridionale si trova Sibiu, una città che è sinonimo di multiculturalità, multietnicità e multiconfessionalità. Eletta Capitale della Cultura Europea 2007, questa affascinante cittadina, stupisce per dei particolari architettonici unici che le conferiscono un’atmosfera magica ed ineguagliabile.

STORIE & LEGGENDE · 31. luglio 2020
Storia di San Giorgio, il soldato che sfidò l’imperatore Diocleziano per difendere la fede in Cristo. Nato in Cappadocia da madre palestinese e padre persiano nel 280, Giorgio dovette affrontare innumerevoli supplizi che lo portarono al martirio per decapitazione. Le sue imprese miracolose, come l’uccisione del drago e la resurrezione di un uomo morto da 460 giorni, hanno consacrato Giorgio come il santo più conosciuto e venerato al mondo.
ARCHEOLOGIA · 26. luglio 2020
Il mito ‘’La regina di Kanesh, i suoi trenta figli e trenta figlie" è uno dei primi miti della letteratura ittita. La vicenda si svolge prima della conquista ittita della Terra degli Hatti, la popolazione autoctona dell’Anatolia centrale. L’incontro tra Hatti e Ittiti ha prodotto una straordinaria fusione tra due culture completamente diverse. I conquistatori ittiti adottarono i beni culturali dei loro predecessori, specialmente negli ambiti inerenti alla religione e alla mitologia.

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