MUSICA & CINEMA

MUSICA & CINEMA · 06. luglio 2020
La guerra tra Iraq e Iran è appena terminata e Mirza, un anziano musicista curdo iraniano, è determinato a trovare la sua ex moglie Hanareh, una cantante di talento che è fuggita nel Kurdistan iracheno con il suo migliore amico. Dopo aver ricevuto un suo messaggio, Mirza convince i suoi due figli, anch’essi musicisti, ad unirsi a lui nel suo viaggio in Iraq per trovarla. Musica, pericolo e romanticismo si fondono nello sguardo toccante del regista Bahman Ghobadi sull'oppressione del popolo curdo
MUSICA & CINEMA · 05. luglio 2020
Primo film realizzato in Iraq dopo la caduta di Saddam Hussein, Turtles Can Fly (2004) è una storia onesta e straziante di sfollamenti, traumi e sopravvivenza. Diretto dal cineasta iraniano-curdo Bahman Ghobadi, il film è ambientato in un campo profughi curdo al confine iracheno-turco, alla vigilia dell'invasione USA dell'Iraq del 2003.

MUSICA & CINEMA · 02. luglio 2020
Oltre ai berberi e agli arabi, il paesaggio etnico del Marocco ha visto nel corso della storia il passaggio di altre minoranze che hanno lasciato un’importante eredità culturale. Tra essi si distingue l’etnia gnawa, una popolazione di origine subsahariana che, se fino ad un passato recente era sinonimo di schiavismo, oggi è divenuta motivo di vanto. Il termine Gnawa ha tre accezioni, una riferita al gruppo etnico, una alle confraternite spirituali e, infine, una legata alla musica.
MUSICA & CINEMA · 24. giugno 2020
Al-Ayyala è uno spettacolo culturale popolare ed espressivo che coinvolge poesia cantata, musica e danza per simulare una scena di battaglia. Originaria dell’Oman e degli Emirati Arabi, questa performance è praticata da uomini di tutte le classi sociali ed è storicamente legata alla cultura del deserto e al suo radicato senso cavalleresco. Al-Ayyala è un importante rituale sociale che contribuisce a nutrire l'orgoglio delle comunità costiere e interne dei due paesi del Golfo.

MUSICA & CINEMA · 24. giugno 2020
“The Poetess” è un documentario dedicato alla poetessa e attivista saudita Hissa Hilal, che con le sue poesie contro il fanatismo di matrice islamica è diventata famosa in tutto il mondo per avere partecipato al talent show “Million’s Poet”. Il documentario di Stefanie Brockhaus e Andreas Wolff mostra la forza di una donna profondamente ancorata alla propria fede islamica, ma anche capace di denunciare coloro che agiscono o applicano in modo radicale la religione musulmana.
MUSICA & CINEMA · 18. giugno 2020
“Noi curdi dobbiamo cambiare radicalmente. Siamo abituati a combattere. Ma oggi dobbiamo usare altri mezzi. Dobbiamo usare la cultura. Abbiamo bisogno di buoni film, buona musica e buon teatro, per dimostrare che possiamo parlare di amore e sesso, non solo di politica”. Con queste parole il musicista curdo Ciwan Haco conferisce alla cultura un ruolo fondamentale per il diritto all’autodeterminazione e all’identità del popolo curdo.

MUSICA & CINEMA · 16. giugno 2020
È il 1835. La guardia Costandin e suo figlio attraversano il brullo paesaggio al centro della regione rumena della Valacchia. Stanno cercando uno schiavo di origine gitana che è scappato dalla casa di un proprietario terriero perché sospettato di avere avuto una storia con la moglie del padrone. Lungo il viaggio si trovano ad avere a che fare con persone di differenti nazionalità, tutti chiusi nei rispettivi pregiudizi, radicati di generazione in generazione.
MUSICA & CINEMA · 15. giugno 2020
Paparuda è un cortometraggio realizzato nell’ambito di un progetto internazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale della Repubblica di Moldavia. Come si intuisce dal titolo, il tema del film è l’antico rituale pan-balcanico Paparuda, rivisitato in chiave contemporanea. La pioggia non è più solamente una precipitazione atmosferica per garantire la sopravvivenza, ma diventa un elemento vitale per nutrire la speranza nel futuro.

MUSICA & CINEMA · 10. giugno 2020
La Bulgaria è stata per millenni un ponte tra l’Europa e l’Oriente. Le dissonanze, le diplofonie e i ritmi tipici del folk bulgaro derivano dalla commistione di elementi turchi, slavi, bizantini e occidentali. Durante i duri anni del regime comunista, la musica popolare fu utilizzata come strumento di propaganda e coesione interna. Nel 1952 venne creato il coro femminile Il Mistero delle Voci Bulgare, come parte del complesso di canti folkloristici della radio e televisione bulgara di stato.

Polatus mela com est:


Maecenas vestibulum mollis diam. Pellentesque ut neque. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus.

Proin sapien ipsum, porta a, auctor quis, euismod ut, mi. Aenean viverra rhoncus pede. Pellentesque morbi habitant morb.

Company Name | 123 A Street | City 38279

email: company@mycompany.com