UN LIBRO IN VALIGIA

UN LIBRO IN VALIGIA · 26. ottobre 2020
Perché l’uomo si mette in viaggio? Cosa lo spinge? La curiosità? Il desiderio di avventura? Un innato istinto? Il grande reporter polacco Kapuściński, uomo inquieto e ossessionato dal sogno di ‘’varcare la frontiera’’, ci porta in viaggio tra questi interrogativi. Lo sfondo sono i suoi primi reportage. La guida è Erodoto, il primo giornalista della storia e punto di riferimento costante per chi è stato infettato dal virus del viaggio, ‘’malattia sostanzialmente incurabile’’.
UN LIBRO IN VALIGIA · 25. ottobre 2020
Baykar Sivazliyan ci invita a scoprire le storie e le leggende dei curdi, un popolo dalle origini antiche, che oggi si trova al centro di grandi tensioni politiche. I racconti contenuti in questo libro, principalmente di derivazione orale, sono un mezzo per tenere in vita la saggezza di un popolo che sta rischiando di essere annientato non solo fisicamente, ma anche culturalmente dall’assordante silenzio dell’Occidente.

UN LIBRO IN VALIGIA · 15. settembre 2020
‘’Nel primo minuto dopo la sua morte, la coscienza di Tequila Leila iniziò a diminuire, lentamente e costantemente, come una marea che si allontana dalla riva. Le sue cellule cerebrali, avendo esaurito il sangue, erano ora completamente prive di ossigeno. Ma non si sono arrestate. Non subito‘’ La Shafak dà voce agli ultimi della società, raccontando i 10 minuti e 38 secondi che intercorrono tra la morte fisica e cerebrale di Leila, una prostituta di Istanbul assassinata e gettata nell’immondizia
UN LIBRO IN VALIGIA · 06. settembre 2020
Istanbul è una poesia che si svela spontaneamente. La logica e la razionalità non sono le chiavi di lettura per entrare in questa entità. Donatella Prati, che ha vissuto in Turchia per oltre trent'anni, ci racconta il fascino e le contraddizioni di un paese in bilico tra spinta verso la modernità e attaccamento alle tradizioni. In pagine ora commoventi, ora ricche di humour, emergono le caratteristiche di un mondo che merita di essere conosciuto, ma il cui futuro non nasconde incertezze.

UN LIBRO IN VALIGIA · 24. agosto 2020
‘’Il mio discorso è senza parole, senza lingua e senza rumore, comprendilo senza spirito e ascoltalo senza orecchio’’. Le parole di Attâr forniscono la chiave di lettura del Mantiq al-Tayr, il verbo degli uccelli, uno dei più raffinati classici della letteratura persiana. L’itinerarium che l’anima intraprende per distaccarsi dalla dimensione mondana e raggiungere la gnosi, viene proposto da Attâr attraverso la narrazione del viaggio di un gruppo di uccelli alla ricerca del loro re, il Simurgh.
UN LIBRO IN VALIGIA · 16. agosto 2020
Le voci di Marrakech di Elias Canetti è una fotografia dell’anima di Marrakech. Attraverso le vicende di ciechi, cammellieri, marabutti, donne velate, commercianti, mendicanti, impostori ed ebrei, Canetti porta il lettore nel cuore della città di Marrakech, descritta utilizzando parole a tratti poetiche e a tratti crude.

UN LIBRO IN VALIGIA · 01. agosto 2020
Corrado Formigli racconta la sua esperienza di inviato di guerra nei territori liberati dai curdi dalle belve dell’Isis. Nel suo reportage, il giornalista tenta di capire cosa si nasconde dietro il sanguinoso gioco di specchi che chiamiamo Isis. Perché i governi occidentali si sono messi in moto così tardi? Perché i curdi, gli unici veri eroi che combattono frontalmente dell’Isis, sono stati lasciati soli? Quali complicità internazionali si nascondono dietro la maschera del califfato nero?
UN LIBRO IN VALIGIA · 29. luglio 2020
«Migliaia di anni fa, quando in Cina, o da qualche altra parte in Estremo Oriente, era stata inventata la carta, un giovane visir persiano andò dal re e gli disse sottovoce: ’Il nostro informatore mi ha detto che in India hanno scritto un libro. Noi dobbiamo avere quel libro: è di importanza vitale per il regno persiano’.» Lo scrittore iraniano Kader Abdolah ha rielaborato quel libro, un gioiello della letteratura sanscrita e persiana che ha viaggiato per il mondo per quasi duemila anni.

UN LIBRO IN VALIGIA · 21. luglio 2020
Le parole di Ayşe Kulin intrappolano il lettore nella trama di un libro che ripercorre le vite di quattro generazioni di donne, in ottant’anni di storia turca. In questa potente saga familiare, la Kulin racconta le difficoltà di una vita in esilio, le ardue scelte di chi è costretto ad abbracciare un futuro incerto con una valigia piena di speranze. Un romanzo evocativo e commovente al tempo stesso, scritto con sapiente maestria da una delle autrici più influenti della letteratura turca.
UN LIBRO IN VALIGIA · 14. luglio 2020
‘’Uscire dal caos’’ è il frutto di quattro decenni di ricerche sul mondo arabo e musulmano, condotte dal politologo e accademico francese Gilles Kepel. Ad una precisa analisi degli avvenimenti che hanno portato al dilagare dell’orrore del califfato, Gilles fa seguire una riflessione sulle linee di frattura nel Mediterraneo e nel Medio Oriente, chiarendo quali scelte attendano i capi di Stato, così come i popoli di quelle regioni, ma anche i cittadini d’Europa.

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